All'insegna del motto "Erasmus: da 25 anni cambia le vite,
apre le menti", le celebrazioni del 25° anniversario del
programma Erasmus hanno preso il via oggi a Bruxelles con una
conferenza in cui la
valutazione dell'impatto del programma e il suo futuro sono
all'ordine del giorno
La Danimarca organizzerà assieme alla Commissione europea anche una
conferenza di follow-up a Copenaghen, il 9 maggio
p.v., per celebrare l'evento.
Questo anniversario sarà anche festeggiato nel corso di
eventi organizzati negli Stati
membri
"Ambasciatori Erasmus" provenienti dai 33 paesi che partecipano al
programma presenzieranno a diversi di questi eventi. Questi
ambasciatori, uno studente e un membro del personale degli istituti
di istruzione, sono stati scelti in rappresentanza di ciascun paese
in base all'impatto che Erasmus ha avuto sulle loro vite
professionali e private; il loro ruolo è incoraggiare altri
studenti e altre persone ad avvantaggiarsi delle opportunità che il
programma offre di cambiare le vite e aprire le menti.
Durante la conferenza che si terrà a maggio a Copenaghen essi presenteranno il "Manifesto di Erasmus" in cui esporranno la loro visione sugli sviluppi futuri del programma.
In Italia gli eventi in programma sono due:
a Maggio, presso l'Istituto Universitario Europeo di Firenze, si
terrà la conferenza di apertura delle celebrazioni; l'evento sarà
rivolto agli insegnanti, agli studenti e agli operatori del
settore;
a Giugno l'evento celebrativo si terrà a Roma presso il museo più
importante di arte contemporanea MACRO (da confermare);
l'evento sarà rivolto al grande pubblico.
Contesto
Il programma Erasmus è al centro della politica educativa della
Commissione europea e della sua strategia per combattere la crisi e
la disoccupazione giovanile. Fin dal suo lancio nel 1987, quasi 3
milioni di studenti e docenti hanno ricevuto sovvenzioni per
studiare o insegnare all'estero o svolgere tirocini di lavoro. Gli
studi hanno riferito che questa esperienza si è dimostrata alquanto
preziosa per rafforzare le competenze in settori quali
l'apprendimento delle lingue e la capacità di adattamento e può
aumentare l'occupazione. Inoltre, aiuta anche a promuovere la
qualità dell'insegnamento e della cooperazione istituzionale.
Sono 33 i Paesi europei che partecipano al programma Erasmus (27 Stati membri dell'UE, Croazia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Turchia). La domanda di sovvenzione Erasmus supera fortemente la disponibilità di borse in molti paesi.