La domanda alla base della ricerca qui presentata è stata: le strategie regionali, così come definite nei documenti di programmazione e pianificazione mainstream e settoriale, costituiscono un punto di riferimento per i partecipanti italiani ai principali Programmi tematici europei?
Nello specifico le indicazioni di policy che emergono da questo studio si concretizzano nei seguenti punti:
1. Migliorare la coerenza e sviluppare una "Mappa delle Competenze" (chi partecipa e cosa fa) da rendere pubblica e condivisa;
2. Aumentare la partecipazione delle Regioni Meridionali ed insulari ai Programmi Tematici Europei;
3. Stimolare la formazione di partenariati attraverso l'ingresso di nuovi soggetti in reti partenariali stabili.
Lo studio fa emergere con chiarezza quanto potrebbe essere utile "istituzionalizzare" il monitoraggio dei progetti a guida italiana a valere sui programmi tematici a gestione diretta dell'Unione Europea.
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